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La Repubblica del Montenegro è situata nella parte occidentale
della penisola Balcanica ed ha una superficie di 13812 km2. La costa
del Montenegro fa parte del versante orientale della depressione
dell’Adriatico meridionale e si estende per 293,5 km. La lunghezza
della costa continentale é 281,9 km di cui 176,2 affacciano sul mare
aperto e 105,7 km fanno parte della Baia delle Bocche di Cattaro
(Boka Kotorska). I rimanenti 11.1 km appartengono a numerose piccole
isole inabitate.
La pesca in Montenegro è prevalentemente marina. Il Montenegro
fa parte della GSA (FAO-GFCM Geographical Sub Area 18).
Quasi tutta la produzione del settore ittico in Montenegro
deriva dall’acquacoltura e, principalmente, all’allevamento di cozze
e ostriche.
Ad oggi ci sono 12 allevamenti di cozze, tutti posti nella baia
di Boka Kotorska, per una produzione ci circa 70 t di cozze (Mytilus
galloprovincialis) all’anno, ed una quantitá modesta
(trascurabile) di ostriche (Ostrea edulis). C’é un solo
allevamento ittico lungo le coste montenegrine ed é anch’esso nella
baia di Boka Kotorska, a Ljuta; qui, dal 1998, vengono allevate
l’orata (Sparus aurata) e la spigola (Dicentrachus labrax)
utilizzando gabbie galleggianti. La produzione totale annua stimata
é di circa 20 t/anno (Macic,
2005). Secondo, l’Ufficio Federale delle Statistiche, per Serbia
e Montenegro, la pesca e la produzione di specie marine, pesci,
crostacei, bivalvi e altri molluschi è stata di 4453 t. Nel 2000 il
Prodotto Interno Lordo (PIL) nella FR-Yugoslavia è stato di 348887,5
milioni di dinari (mil.din.) e il contributo del Montenegro è stato
di 33498,7 mil. din. Di questa cifra la parte dovuta alla pesca è
stata, nella FR-Yugoslavia, di 119,0 mil. din. e solo di 15,0 mil.
din. nel Montenegro (nel 2000 1 dinari=0,086 USD). La cattura della
pesca in mare nel 2001 è stato di circa 392 t. Il suo valore
complessivo è stato di 705 600 USD. Il consumo di pesce nel paese
non superava i 2 kg/persona/anno.
Il profitto medio annuo stimato per la pesca in mare è stato di
circa 10 000 000 €. Il relazione al numero di persone impiegate (168
nella produzione ittica primaria e 68 nella secondaria), al modesto
contributo al PIL GDP (0.07%) ed al rapporto estrememente modesto
tra esportazioni ed importazioni (1: 465,5) la pesca in mare, al
contrario della pesca nelle acque interne, non contribuisce in
maniera significativa all’economia del Paese.
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