Negli ultimi anni, il tema dell’eccessiva fishing capacity ha ricevuto sempre maggiori attenzioni. Questo
segue decenni di discussioni sul degrado degli stock
ittici e sulle tematiche di sovrasfruttamento senza aver preso in considerazione gli effetti diretti o indiretti della fleet capacity (capacità di flotta). La fishing capacity può essere definita per una data flotta come la quantità di sforzo di pesca che può essere prodotto in un
certo periodo di tempo (ad esempio un anno) in condizioni di pieno utilizzo
(assumendo un utilizzo normale, senza limitazioni sulle catture e sforzo). L’eccessiva fishing capacity, nella forma di sovradimensionamento della flotta conduce a perdite
economiche. Se le catture non sono regolate o scarsamente regolate, può inoltre condurre
al depauperamento delle risorse di pesca e alla dissipazione della produzione alimentare potenziale. L’impatto di una eccessiva fishing capacity sulle condizioni biologiche ed economiche di
molte marinerie nel mondo è oggetto di una preoccupazione
crescente.
Sebbene l’utilizzo del termine fishing capacity
stia divenendo sempre più diffuso, la sua definizione tra
paesi e istituzioni, e gli aspetti inerenti alla sua
valutazione e gestione non sono sempre completamente
acquisiti. Nella regione Adriatica, così come nell’intero
Mediterraneo, il tema della fishing capcacity è relativamente nuovo.
L’importanza del tema della fishing
capacity è spesso menzionato e sottolineato nel Codice di Condotta per la Pesca
Responsabile della FAO. Riferimenti si possono trovare in molti articoli del Codice come ad esempio nell’Articolo 6 (nelle sezioni 6.1 e 6.3), nell’Articolo 7, che
tratta specificamente della gestione della pesca. (7.1.8, 7.2.1, 7.2.2, 7.4.3, 7.6.3, 7.6.5). Il Piano Internazionale di Azione per la Gestione della Fishing Capacity è stato sviluppato sulla base del Codice ed è stato adottato dal COFI nel 1999.
La gestione della pesca è una
delle componenti del progetto AdriaMed e il tema della fishing capacity è
considerato come un aspetto rilevante. E' stato argomento
di discussione durante l'ultimo Meeting del Comitato di Coordinamento di AdriaMed (Tirana, Albania, 21-23 Novembre 2001), con riferimenti
specifici nei paragrafi 63, 64 e 65 del rapporto adottato
(AdriaMed Technical
Documents TD.7).
|
|
A
seguito di quanto sopra, AdriaMed ha organizzato un Seminario sulla Definizione, Stima e Valutazione della Fishing Capacity. Il
Seminario è stato realizzato insieme allo staff della divisione - Fishery Policy and Planning
- della FAO verteva anche sulle caratteristiche della pesca
Mediterranea. Ad esso hanno partecipato biologi della pesca, economisti, manager e rappresentanti delle associazioni di pesca.
|